sabato 3 settembre 2011

Il Gioco degli Occhi - Fitzek

Un pericoloso maniaco rapisce i bambini, uccide le loro madri, e li nasconde in un luogo sconosciuto. Concede ai padri quarantacinque ore per ritrovare e salvare i propri figli, se dovessero fallire i piccoli muoiono. Ben quattro sono state le missioni fallite, e ben quattro sono stati i piccoli cadaveri ritrovati senza l'occhio sinistro, tutti uccisi dal Collezionista di Occhi.
Alexander Torbach, ex poliziotto ed adesso giornalista, si occupa del serial killer e non può far altro di raccontare le orribili crudeltà di cui è capace. Così come la polizia non ha una traccia o un indizio, e non può far niente per fermarlo. Per di più il suo portafoglio viene ritrovato nella scena dell'ultimo crimine e adesso la polizia lo cerca. Non può far altro che prendere tempo e riflettere fino a quando gli si presenta una testimone, Alina Gregoriev, fisioterapista cieca, che afferma di aver avuto delle visioni sul Collezionista di Occhi. Difficile crederle, ma è l'unica strada per sfuggire alla polizia e arrivare al serial killer...

Più di mezzo milione di copie vendute in Germania conferiscono al libro una certa importanza nel genere dello psycotrhiller. Il romanzo parte subito fortissimo con l'epilogo! E già proprio l'epilogo. 

...questa storia non è un film, non è una leggenda, non è un libro.
E' il mio destino.
La mia vita.

La numerazione delle pagine del libro è un countdown e solo alla fine del libro si capirà il perché che di certo non voglio svelarvi. Veramente un colpo da maestro questo di Fitzek che conferisce al romanzo sicuramente un'originalità che nessun altro libro fin'ora ha avuto. 
La storia è ai limiti del credibile a causa delle visioni di una fisioterapista cieca e questo è l'unico difetto del romanzo che però rimane molto valido. Tantissima è la tensione durante tutto il libro amplificata di molto dalla narrazione in prima persona di tutti i personaggi. 
Veramente bella anche la parte finale dei ringraziamenti. Letta subito dopo questo thriller risalta le qualità positive di Fitzek che di certo sono ben lontane dall'ambiente creato nel romanzo.
Sicuramente un ottimo libro, anche se è a metà strada tra un thriller e uno psychothriller, genere che tanto va di moda. Sicuramente da leggere per la sua originalità e vedrete che non ne rimarrete delusi...

1 commento:

  1. Fitzek è veramente un grande scrittore, ho letto tutti i suoi libri, Il gioco degli occhi insieme a Il ladro di anime è sicuramente uno dei migliori:)

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