giovedì 25 agosto 2011

La Psichiatra - Wulf Dorn



Ellen Roth lavora come psichiatra nella clinica psichiatrica Waldklinik oramai da anni e di storie strane e violente ne ha viste parecchie, ma al peggio non c'è mai limite. E il peggio si trova nella Stanza numero 7. Un odore forte, penetrante, acre e rivoltante: l'odore della paura che il buio della stanza non riesce a nascondere. Dentro una giovane donna rannicchiata nel pavimento e violentemente seviziata. La donna è terrorizzata che l'Uomo Nero possa tornare e seviziarla ancora, ed Ellen non può far altro che crederle: i suoi gravi ematomi dimostrano che la minaccia è reale.

"L'uomo Nero, l'Uomo Nero. Chi ha paura dell'Uomo Nero?"
Ellen è visibilmente scossa da questa paziente, le sue condizioni psico-fisiche sono molto serie, e quando la paziente scompare dalla clinica non può far altro che mettersi sulle sue traccie. La sua missione è quasi impossibile, nessuno ha visto la paziente scappare dalla clinica, nessuno sa neanche il suo nome e neanche la polizia può fare qualcosa: Ellen può contare solo su di lei per sottrarla dall'Uomo Nero...

Scappa. Scappa! Sei ancora in tempo! 
Aveva il fiato corto e affannoso, in parte a causa dell'odore penetrante di lisoformio, ma soprattutto per la paura. Tuttavia proseguì. Non sarebbe scappata, non ora che era così vicina al traguardo. 

 Il primo psycho-thriller di Wulf Dorn che lo ha catapultato direttamente tra gli autori emergenti più famosi. Il successo de La Psichiatra, ovvero del mal tradotto Trigger in lingua originale, è enorme: acquistati i diritti cinematografici e tradotto in numerosi paesi, anche extra-europei: ed è del tutto meritato!
Una trama tanto semplice quanto emozionante fin dalle prime pagine con continui colpi di scena che tengono il lettore occupato fino alla fine del libro del tutto inimmaginabile.
Anche l'Uomo Nero è una figura talmente tanto banale che viene usata nelle favole o minacce verso i nostri bambini, eppure Dorn riesce a collocarlo in ambito realistico rendendolo veramente Nero: terrificante, violento e terribilmente astuto. L'Uomo Nero incarna la paura nella sua più primitiva e piena forma, quella sensazione di puro terrore irrazionale che ci avverte del pericolo e che ci paralizza e con la quale siamo costretti a combattere con la nostra razionalità se vogliamo salvarci la vita: ed è questo quello che farà Ellen per salvare la vita della sua paziente e anche la sua.
Il racconto che ne scaturisce è semplicemente perfetto: la suspance e i colpi di scena sono presenti in ogni capitolo e il racconto cattura anche la nostra mente: difficile se non impossibile sarà prevedere la fine del racconto. E' lo psycho-thriller per eccellenza, tanto semplice quanto efficace.

Wulf Dorn è autore anche di un secondo psycho-thriller, Il Superstite, e anch'esso sta avendo un notevole successo. La pubblicità che sta avendo questo autore è del tutto meritata per una volta, la sua capacità di addentrarsi nella psiche dei suoi personaggi è semplicemente favolosa e lo rende leader nel suo genere.

2 commenti:

  1. Tra i due ho preferito La psichiatra:), tra l'altro simile al film Gothika secondo me...Bel blog cmq hai più o meno i miei stessi gusti di lettura: L'ipnotista, La psichiatra, e il Gioco degli occhi che ho già letto ed è davvero stupendo. Se ti va passa dal mio blog http://affarinostriinformand.blogspot.com

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  2. certo che ci passo...cmq ho trovato più completo Il Superstite anche se la psichiatra come suspence è nettamente migliore...ma ogni libro ha la sua storia!

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