lunedì 28 febbraio 2011

Il Dossier Hadrian - Allan Folsom

La Guinea equatoriale è ormai dilaniata da insurrezioni ribelli contro il dittatore Tiombe e il Presidente degli Stati Uniti vuole vederci chiaro e affida un'importante missione a un suo agente speciale: Nicholas Marten. Il suo compito è trovare Padre Willy dal quale riceverà delle foto e portarle direttamente al presidente. Ma le foto sono di vitale importanza non solo per Marten e quando padre Willy morirà in un'imboscata tesa dai ribelli per ritrovare quelle foto, Marten sarà un fuggiasco in un paese dove regnano solo i dollari e le armi. Difendere quelle foto sarà di vitale importanza per Marten per cercare una verità che molti vogliono tenere a tutti i costi nascosta: anche a costo di sterminare interi villaggi civili.

Allan Folsom già dalle prime pagine ci porta dentro il racconto imprigionandosi tra le sue pagine. Un susseguirsi di colpi di scena imprevedibili porterà il lettore a continuare la lettura con grande suspence. "I suoi romanzi, più che trhiller, sono capolavori di suspence", come dice Stephen Coonts, ricchi di personaggi memorabili che si muovono in scenari grandiosi. La vicenda si snoderà per tutta l'Europa e non solo, e toccherà i reali poteri che spesso nascondono le verità più scomode per dollaroni molto più profumati. Un ottimo giallo che vuole essere anche una denuncia verso tutti quei paesi sommersi dal petrolio che affogano nelle sue ricchezze destinate a crudeli dittatori e tutte quelle aziende occidentali, coperte da segreti politici, che passivamente permettono tutte queste violenze troppo presenti nei nostri anni.