mercoledì 10 novembre 2010

Il Prezzo della Vergogna - James Lee Burke


Dave Robicheaux, detective di New Iberia, è in vacanza dall'amico Clete Purcel, investigatore privato, con cui ha passato tutta una vita. Nei pressi del ranch dove soggiornano vengono ritrovati i cadaveri di due giovani studenti universitari brutalmente uccisi, e nessun indizio degno di nota viene ritrovato sulla scena del crimine. Sembra impossibile collegare i due omicidi all'assassino. Ma il luogo di vacanza, Missoula, sembra assai movimentato in quei giorni: Jimmy Dale Greenwood, prigioniero evaso dal carcere per scappare da quella pessima vita, si fa ospitare anonimamente dal vicino di Clete, e una guardia carceraria Troyce Nix è alla sua ricerca. Jimmy Dale però non è scappato in un luogo casuale. Vuole rinconquistare la sua amata Jamie Sue, cantante di successo, dalla quale ha avuto un figlio e che adesso è infelicemente sposata con il Leslie Wellstone, ricco imprenditore petrolifero con dei loschi contatti pur di diventare sempre più ricco. E' proprio la famiglia Wellstone, così misteriosa, a essere sospettata dei due omicidi, ma Dave e Clete non hanno nessuna prova e non si possono certo basare solo sulle loro teorie. A complicare la situazione sarà il passato di Clete, non ancora risolto, e sul quale indaga l'FBI per fare chiarezza sull'accaduto.

Un libro fantastico dove ogni personaggio ha un ruolo e un suo proprio obiettivo da raggiungere a tutti i costi. Le avventure di tutti i personaggi si mischiano tra di loro creando un puzzle di difficile interpretazione. La descrizione dei personaggi è fenomenale, ognuno ha la sua storia alle spalle che non riesce a superare. Ogni personaggio è curato nella sua psicologia e nel carattere ottenendo dei personaggi del tutto reali e veritieri. I personaggi principali, Clete e Dave, non sono eroi, ma esseri umani con le loro difficoltà da superare e i loro differenti stili di vita che spesso li portano su due strade diverse. La descrizione dell'ambiente è ottima, come già nel precedente libro "L'occhio del ciclone" e si incastra perfettamente con le vicende narrate. Lo stile è molto fluido, attento a ogni descrizione psicologica e paesaggistica e ai pensieri dei personaggi intrisi della loro personalità ed esperienze. Il buoni si mischiano ai cattivi, e solo nel finale si capirà la sottile differenza tra bene e male.

Un commento a questo libro non può certo mancare. Sicuramente uno dei migliori libri che abbia letto: storie di personaggi descritti magistralmente che si intrecciano tra loro fino a creare un'avventura tanto sorprendente quanto realistica. Il romanzo scorre sempre fluido e non c'è mai un punto morto o noioso. Siamo davanti a un libro di grande spessore per la sua trama avvincente e per niente scontata, ma la grandezza di quest'opera sta nell'intreccio delle diverse storie narrate che farà si che i personaggi non siano in realtà quello che il lettore crede di avere di fronte. La riflessione finale rende il tutto ancor più bello di quello già apprezzato leggendo il libro. Un libro fantastico che racchiude quanto di più si possa chiedere a un giallo.

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