lunedì 18 ottobre 2010

Niente da Perdere - Lee Child

Ultima avventura in data di tempo di Jack Reacher, ex soldato militare datosi al vagabondaggio quando, finita la guerra fredda, il governo statunitense ha deciso di tagliare fondi e organico alla Polizia Militare.

Nel suo vagabondare, Jack, arriva presso Nel suo vagabondare, Jack, arriva presso due paesini del Colorado: Hope e Despair, due nomi che non sono casuali nella scelta e presto si accorgerà perché: la sua visita a Despair non sarà affatto gradita anche se Reacher avrebbe voluto solo prendere un caffé nell'unico bar della cittadina; verrà, quindi, gentilmente scaricato al confine con la vicina cittadina Hope. Ma Jack Reacher non torna mai indietro, fa parte del suo carattere ed è una sua regola di vita. Inizia a domandarsi perché la cittadina di Despair è così poco incline ai visitatori e decide di indagare affondo grazie anche all'aiuto di Vaughan, poliziotta di Hope, con la quale inizia un rapporto che va aldilà della semplice cooperazione. Insieme i due poliziotti scaveranno nell'omertà degli abitanti di Despair fino a scoprire qualcosa che non potranno più nascondere...ma allora sarà troppo tardi per tornare indietro.

Lee Child è un maestro di gialli, se non avete ancora letto un suo libro questo è il momento giusto per comprarne uno. La sua creazione Jack Reacher incarna tutti quei valori morali che sono stati pian piano dimenticati, ma rappresenta anche la forza e l'astuzia di un detective della polizia militare: un superuomo che non trova più un posto soddisfacente nella società e a cui non resta che vagabondare in tutto lo stato.


"Niente da perdere" è quasi capolavoro nel suo genere, riesce finalmente a riprendere quella tensione che probabilmente era presente solo in "Zona Pericolosa" (sempre con Jack Reacher protagonista) che si era pian piano perduta negli altri libri, seppur ottimi. L'attenzione ai particolari è notevole e alcuni si potranno apprezzare solo dopo aver concluso la lettura. Un libro che è un MUST per gli amanti del genere giallo, realizzato da un professionista del genere che è in grado, avendolo dimostrato più volte, di tenerti incollato all'ultima pagina. "Niente da perdere" diventa quasi un superalcolico da bere alla goccia; se cercate un libro da leggere ogni tanto, allora il libro non fa per voi.

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