venerdì 29 ottobre 2010

La sfida del secolo - Piero Angela

Su che cosa si basa l'economia mondiale di oggi e la vita di ogni singolo individuo? Sull'energia e sulle materie prime per produrla. Pensate a un mondo senza energia: in primo luogo non sarete davanti a un pc, e magari non ascolterete la musica che state ascoltando; ma neanche televisioni o piastre elettriche in cucina, ma neanche fornelli elettrici o automobili o ancora cibo al supermercato di ogni tipo. In un mondo che cresce l'energia viene sempre più divorata, soprattutto dai paesi emergenti e lo scenario mondiale non è di certo incoraggiante con stati come l'India e la Cina che si affacciano sul mercato mondiale e che aumenteranno esponenzialmente i propri consumi: e ricordiamoci che Cina e India corrispondono, come numero di abitanti, a più di cinque Europe.
E allora come soddisfare il bisogno energetico di tutti? Una risposta ancora non c'è, ma Piero Angela in questo libro analizza ogni possibile soluzione in un viaggio tra tutte le fonti energetiche: dal petrolio al nucleare passando per il solare e l'eolico. Si scoprirà, quindi, quanto i progetti dei più accaniti ambientalisti siano irrealizzabili economicamente o quanti morti nelle centrali di gas e nelle miniere di carbone ci sono al giorno d'oggi. Non mancherà un'analisi approfondita sul nucleare e sui suoi rischi sicuramente amplificati dai media, o per lo meno amplificati rispetto ai morti su incidenti delle altre centrali elettriche; in ogni caso il futuro sembra appartenere alla centrale a fusione nucleare, unica vera centrale che riuscirà probabilmente a soddisfare il nostro sempre più estremo bisogno di energia.

Un ottimo libro di informazione sulla questione energetica. Attraverso lo stile fluido Piero Angela riesce quasi a fare un colloquio con il lettore informandolo riguardo a costi, rischi e reale impatto ambientale di tutti i tipi di centrali energetiche. Un libro adatto a tutti: dalle medie alle università, che vuole avvicinare i lettori alla questione energetica che in un futuro molto prossimo sarà una grande sfida per tutti gli stati e le culture; del resto il petrolio non potrà durare per sempre e forse è meglio correre ai ripari il prima possibile...

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